Colomba di Pasqua

Colomba di Pasqua

Porzioni: varie

Tempo di preparazione: 60 minuti (più svariate ore di lievitazione)

Tempo di cottura: 50/55 minuti

Difficoltà: difficile

Ecco a voi la mia colomba, il dolce simbolo della Pasqua per eccellenza…
Credetemi, il sapore di una colomba di Pasqua preparata in casa è tutt’altra cosa, per la consistenza, per il profumo e la morbidezza, rispetto a quelle industriali, non c’è paragone… vi consiglio vivamente di provarla!
Non fatevi intimorire dalla lunghezza e dalla complessità della ricetta, non vi pentirete del risultato! 🙂

Ingredienti per la prima fase dell'impasto

  • 5 g di lievito di birra secco
  • 140 g di farina Manitoba
  • 40 g di latte intero a temperatura ambiente
  • 110 g di acqua a temperatura ambiente

Ingredienti per la seconda fase dell'impasto

  • 110 g di farina Manitoba
  • 30 g di zucchero
  • 30 g di burro a temperatura ambiente

Ingredienti per la terza fase dell'impasto

  • 200 g di farina Manitoba
  • 110 g di zucchero
  • 2 uova
  • 70 g di burro a temperatura ambiente
  • 15 g di sale fino
  • 80 g di arancia candita
  • 80 g di cedro candito
  • 1 vanillina
  • 1 fiala di aroma all’arancia (facoltativa)

Ingredienti per la glassa

  • 8 g di amido di mais
  • 50 g di mandorle pelate
  • 50 g di albumi
  • 15 g di farina di mais
  • 50 g di nocciole intere spellate
  • 60 g di zucchero di canna

Ingredienti per guarnire

  • Granella di zucchero q.b.
  • Mandorle q.b.
  • Mandorle a lamelle q.b.

Prima fase dell'impasto

  1. Iniziate a preparare il lievitino e sopratutto non scoraggiatevi se leggete più passaggi, è più semplice di quanto pensate. Versate in una ciotola la farina, il lievito disidratato, aggiungete il latte a temperatura ambiente e poi l’acqua, sempre a temperatura ambiente (è importantissimo che siano a temperatura ambiente per una buona riuscita del lievitino).
  2. Una volta ottenuto un composto omogeneo, copritelo con della pellicola trasparente e riponetelo a lievitare nel forno spento solo con la luce accesa, fino a che non sarà raddoppiato di volume (ci vorranno due ore).

Seconda fase dell'impasto

  1. Una volta che l’impasto sarà lievitato, mettetelo nella ciotola di una planetaria, dotata di gancio, unite lo zucchero ed iniziate ad impastare.
  2. Incorporate la farina poco per volta, solo quando sarà perfettamente assorbita potrete aggiungere il burro morbido a temperatura ambiente, sempre poco per volta. Lavorate l’impasto fino a che sarà ben incordato, come vedete in foto.
  3. Fate delle pieghe per dare forza all’impasto, poi dategli una forma sferica e trasferitelo all’interno di una ciotola di vetro, coprendolo sempre con della pellicola trasparente.
  4. Lasciate lievitare nuovamente, in forno spento solo con la luce accesa o comunque ad una temperatura molto calda per circa 2 ore, fino a che non avrà raddoppiato nuovamente il suo volume.

Terza fase dell'impasto

  1. Trascorse le due ore, versate il secondo impasto lievitato nella ciotola della planetaria e unite lo zucchero, poi fatela partire a velocità moderata, sempre con il gancio, e quando lo zucchero sarà stato completamente assorbito versate la farina poco per volta e lasciatele incorporare. Una volta incordata bene unite anche le uova, uno per volta, ed il sale.
  2. Aggiungete il burro morbido, poco per volta, aspettando che il primo pezzetto che mettete si sia assorbito prima di aggiungerne un altro, poi aggiungete la vanillina e l’aroma all’arancia, se la preferite.
  3. Tagliate le scorzette d’arancio e cedro, se utilizzate quelle fatte in casa (vedi ricetta) oppure versate la quantità che serve di quelle che comprate al supermercato (se non gradite i canditi, potete sostituirle con gocce di cioccolato oppure uva passa).
  4. Incorporatele all’impasto e lavorate ancora il tutto fino a che non risulterà ben incordato, io ho impiegato circa 20 minuti.
  5. Trasferite l’impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato, appiattitelo con le mani e dategli delle pieghe di rinforzo portando i lembi esterni della pasta verso l’interno.
  6. Una volta date le pieghe di rinforzo mettete l’impasto all’interno di una ciotola di vetro, coprite con la pellicola trasparente, e riponete in frigorifero a maturare per 16 ore. Non preoccupatevi se in queste ore l’impasto non cresce o non raddoppia di volume, così dev’essere.
  7. Trascorse le 16 ore toglietelo dal frigo e ponetelo in forno spento, con luce accesa, per 3 ore. Finalmente sarete pronti per formare la vostra colomba.

Fase finale

  1. Mettete l’impasto su un piano da lavoro infarinato leggermente e allargatelo delicatamente con le mani, dategli di nuovo le pieghe, poi dividetelo in due parti, una di circa 400 grammi (più piccolina, che servirà per formare le ali) ed una da circa 700 grammi (che servirà per il corpo della colomba). Quest’ultima va arrotolata su se stessa, in modo da formare un filone e poi va messa nella parte più lunga dello stampo.
  2. Prendete i 400 g di impasto restanti, dividetelo a metà, arrotolate le due metà ottenute e mettetele nello spazio dedicato alle ali della colomba.
  3. Ultima lievitazione: lasciate lievitare per 3 ore e mezza, fino a che non raggiungerà quasi il bordo (io ho fatto lievitare sempre in forno spento con luce accesa).
  4. Mentre la colomba lievita, potete occuparvi di realizzare la glassa: versate le mandorle e le nocciole in un tritatutto oppure nel Bimby, unite lo zucchero di canna e frullate il tutto, poi mettete in una ciotola la frutta secca frullata e aggiungete la farina di mais (fioretto), l’amido di mais e l’albume, lavorate il tutto con il frullatore elettrico oppure nel Bimby per pochi minuti.
  5. La glassa sarà pronta quando otterrete un composto omogeneo. Trascorse le ore di lievitazione cospargetela sulla superficie della colomba e decorate con mandorle o nocciole intere, granella di zucchero e le mandorle a lamelle (oppure anche solo con la glassa, come preferite).
  6. Cuocete la colomba in forno statico preriscaldato a 160°C per 50-55 minuti.
  7. Una volta sfornata inserite degli spiedini lunghi di acciaio sull’intera lunghezza della colomba, in modo da infilzare l’intero corpo (se non ce l’avete utilizzate un forchettone molto sottile, come quello che ho utilizzato io).
  8. Posizionatela capovolta e sospesa su dei sostegni (io ho utilizzato due pentole, ad esempio) e lasciatela raffreddare (io l’ho lasciata raffreddare tutta la notte, servono almeno 4 ore). Questo farà si che la colomba, raffreddandosi, non si abbassi al centro.
  9. Una volta fredda estraete gli spiedini di acciaio oppure il forchettone e gustate la vostra meritata colomba di Pasqua! 🙂

Si conserva in un contenitore ermetico per 4/5 giorni.

 

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